Basta celebrare i caduti di irredentismo e colonialismo fascista!

Anche quest’anno il Covid ci risparmierà la cerimonia con cui alcune associazioni combattentistiche e il Comune di Ronchi dei legionari celebrano Ugo Polonio e Ottone Pecorari ricordati con delle lapidi a Vermegliano.

Queste celebrazioni non hanno niente a che vedere con la pietà per i caduti. Pietà e dolore sono delle emozioni la cui strumentalizzazione politica fa parte del tentativo di imporre una memoria condivisa in cui tutti i morti – che diventano sempre e solo vittime – sarebbero uguali a prescindere da ciò che fecero in vita o come morirono.

Ricordando pubblicamente Polonio e Pecorari indirettamente celebriamo gli ideali che li hanno animati, condividiamo le ragioni di quelle guerre, eppure irredentismo e colonialismo non meritano nessuna celebrazione.

Vermegliano 1921 inaugurazione lapide a Ugo Polonio
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Anello da Raschiacco a Valle di Soffumergo

Passeggiata ai margini di quella che fu la zona libera del Friuli Orientale: partenza da Raschiacco seguendo l’itinerario proposto da Sentieri Natura: Anello del monte San Lorenzo da Raschiacco. Per ragioni di tempo non abbiamo fatto l’ultima parte che da Valle di Soffumergo (o di Faedis) porta al monte San Lorenzo.

Giro piacevole e suggestivo.

Tempo impiegato 4 ore e 1/2 circa

Monte Robon: uscita Molotov

Contributo per un post di AM vedi: Il ritorno del Kras/Carsismo molotov, un récit collettivo. «Ripartiamo quando dovremo star fermi!»

Era tempo che cercavamo di organizzare un’uscita collettiva. Sì, ci sono state piccole escursioni sul Carso, ma dopo tempo le nostre aspettative erano quelle di qualcosa di più. L’imposta fissità del lock down primaverile, poi l’estate, il ripiegamento nel privato: ognuno per sé. Ogni tanto qualche messaggio, una telefonata, al massimo un bicchiere al volo con qualcuno. Sempre in attesa di condividere di nuovo i passi, la fatica, un’orizzonte più ampio.

È ancora una volta dal Carso che arriva la chiamata, ma questa volta decidiamo che l’ambiente carsico con cui ci vogliamo confrontare e più in alto e più a nord. Destinazione monte Robon, vetta parte del gruppo del Canin estremo lembo d’Italia verso Austria e Slovenia. La partenza è minacciata da ordinanze e dpcm incombenti. L’infantilizzazione della società è uno dei tratti caratterizzanti dell’epoca Covid. Arbitrarietà dei provvedimenti, paternalismo, regioni divise in colori come fosse un gioco grottesco. Riusciamo alla fine a partire a sole 24 ore dalla trasformazione delle regione in zona arancione con i suoi divieti. Ripartiamo poco prima di dover stare fermi. Per due settimane perlomeno saremo costretti a non muoverci se non per i motivi consentiti. Ma questo da domani.

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