Amianto mai più

Incontro con l’Associazione Esposti Amianto di Monfalcone

da Konrad n. 215, febbraio 2016, p. 7

Welcome to Bizijakistan

La straordinaria esperienza dell’Associazione Esposti Amianto di Monfalcone (AEA) costituisce un patrimonio collettivo, un esempio di organizzazione dal basso senza la mediazione di partiti e sindacati. Ne parliamo con Davide Bottegaro suo storico esponente.

Raccontateci di voi…

L’Associazione è impegnata su più fronti. Teniamo aperto uno sportello. Abbiamo un membro nella Commissione Regionale Amianto e partecipiamo al tavolo di lavoro comunale che vuole affrontare la tematica amianto da molteplici punti di vista. Collaboriamo a varie iniziative con altre associazioni che si occupano di amianto in Italia. L’ Associazione ha un centinaio di membri e funziona solo con il volontariato gratuito. Il lavoro è molto e le forze dei volontari attivi spesso non bastano per affrontare tutte le necessità. Ci piacerebbe avere qualche giovane volenteroso in più che sposi la nostra causa!

Come associazione avete intrapreso una lunga battaglia per veder riconosciuta, anche legalmente, la condanna a chi è stato responsabile a diverso titolo dell’esposizione all’amianto di lavoratori e cittadini di Monfalcone. A che punto siamo?

Nel 2001 siamo scesi in piazza con le vedove per chiedere verità e giustizia per le vittime dell’amianto. In un silenzio assordante questa tragedia si consumava senza che nessuna istituzione si prendesse la briga di dare loro risposta, per l’avvenuto uso criminale dell’amianto. Assieme alle vedove ci siamo organizzati presentando esposti in Procura per l’avvio di indagini che potessero stabilire le responsabilità di questo crimine di pace. Ora, dopo lunghissime vicissitudini, abbiamo la conferma di quanto si ipotizzava: la principale responsabile è la Fincantieri Spa. Dopo 2 condanne inflitte ai vertici Fincantieri per omicidio colposo siamo giunti al terzo maxi processo, dove l’Associazione si costituirà ancora parte civile, per difendere chi non può più farlo, per i familiari e per tutta la nostra comunità. Per ribadire il diritto, troppe volte negato, ad un lavoro dignitoso da svolgere in ambienti salubri.

L’AEA ha avuto una dura presa di posizione contro la decisione del Comune di Monfalcone di revocare la costituzione di parte civile nel secondo maxi-processo.

La notizia ci ha lasciati esterrefatti. L’Amministrazione ha la legittima facoltà di fare questa scelta, ma ci preme esprimere il nostro totale e profondo disaccordo. La riteniamo così grave da cancellare in un colpo quanto di buono aveva fatto fino a quel momento. Una tale scelta dà l’idea di non aver compreso il proprio ruolo di Amministratore, da simbolo della difesa della cittadinanza a semplice procacciatore di fondi, in questo caso attraverso il risarcimento del processo. Un errore politico talmente macroscopico che lascia più di qualche dubbio sulla sua reale natura. (Vedi anche la proroga a Fincantieri per la gestione dei rifiuti).

Non pensi che – visto che il “problema amianto” è quotidiano – sia il caso di allargare il campo d’azione dell’AEA?

L’Associazione, nonostante le poche forze disponibili, ha sempre cercato di affrontare il problema amianto a 360° cercando di sensibilizzare e coinvolgere tutti i possibili interessati. All’inizio degli anni 2000 stilammo un documento che chiamammo “La Carta delle Rivendicazioni” in cui ponevamo all’attenzione di tutti 4 problemi che sinteticamente sono: salute e cura dei malati; bonifica dell’amianto; processi; questione internazionale. Nello Statuto dell’Associazione vi è la volontà di allargare la battaglia su tutti i minerali che danneggiano la salute dei lavoratori e dei cittadini, compresi i materiali che vengono utilizzati come sostituti dell’amianto.Con un campo di battaglia così ampio è evidente che le nostre forze sono insufficienti, ma noi ci proviamo lo stesso e ben vengano gli aiuti e le collaborazioni!

Associazione Esposti Amianto

via Galvani 1, Monfalcone 
(primo piano Ospedale San Polo)
orario: mercoledì 10 - 12 
        venerdì 16.30 - 18.30

www.amiantomaipiu.it/ 
[email protected]