ETILOMETRI MALEDETTI E ASSASSINI

Trovato con tasso alcolemico di 0,7, si suicida

Fermato a posto di blocco Cc, 22enne temeva rimproveri padre

(ANSA) – IMPERIA, 28 GIU – Fermato dai carabinieri e trovato con un tasso alcolemico di 0,7, un 22enne e’ dovuto tornare a piedi a casa sua e poco dopo si e’ ucciso. E’ successo all’alba a Imperia.Il giovane, che aveva fatto domanda per prestare servizio nei vigili del fuoco,come il padre,temeva i rimproveri del genitore.I carabinieri lo avevano rassicurato sul fatto che, dato il lieve superamento del limite, le conseguenze non sarebbero state gravi.Ma il giovane si e’ sparato alla testa poco dopo esser tornato a casa.
Liberonews

Di Certo solo la fregatura…

ovvero come mi sono fatto fregare da un dianetico

Poco tempo fa – come capita un paio di volte all’anno nell’isontino – di certo nei comuni di Monfalcone-Ronchi-Redipuglia – abbiamo ricevuto nella cassetta della posta questo volantino:

 L’anno scorso avendo l’esigenza di rimettere a posto e ridipingere gli scuri alle finestre e non riuscendo tra una cosa e l’altra a farlo personalmente leggendo un volantino come quello sopra mi decido a chiamare per un preventivo. Il tipo che si presenta è un tipo pressapoco della mia età, l’aria non molto sveglia ma va beh non è un chirurgo (ma forse neppure un artigiano…? poi ci verrà il sospetto che la tuta e le scarpe macchiate di vernice fossero un travestimento da artigiano per darsi un’aria di professionalità) i preventivi che ci presenta (rigorosamente distinti se decidiamo di fare in regola o – con un’offerta che non si poteva rifiutare – a nero) oltre alla fretta dovuto all’impellenza della nostra situazione familiare ci fa alla fin fine optare per accettare. Ho scritto I PREVENTIVI perché sono tre in base alla qualità del lavoro che si richiede. Siccome il giusto sta nel mezzo (lo diceva sempre un mio amico all’epoca democristiano) scegliamo quello medio.

Chiacchierando del più e del meno inizia a parlarci della sua esperienza in Scientology di cui ci canta le lodi in un maldestro tentativo di proselitismo credo.

E va beh proprio un dianetico doveva capitarci… ma bom dai in fin dei conti cazzo mi frega deve carteggiare-stuccare-dipingere che c’entrano le sue balzane opinioni pseudoreligiose e in fin dei conti non posso certo discriminarlo e boicottarlo proprio io che faccio collezione di idee assurde sulla vita anche se senza la sua convinzione…

Il giorno in cui si presenta per ritirare gli scuri è in compagnia di un giovane sloveno: ci dice che lui “lavora in collaborazione con un gruppo di artigiani sloveni”: sospetto che la collaborazione puzzi un po’ di sfruttamento della manodopera giovanile d’oltreconfine… del tipo come delocalizzare senza spostarsi… almeno io che penso male ne ho l’impressione…

E bom però tutto sommato è a buon mercato e fa il lavoro subito e ci garantisce in fretta.

In realtà la consegna slitterà più di una volta e gli scuri sono dipinti con un verde decisamente più lucido e brillante del precedente… però va beh vivacizza tutto sommato le finestre…

Dopo neanche un mese però gli scuri iniziano già a scrostarsi e appare evidente che il lavoro di carteggio non è stato fatto tanto che la vernice è già consumata in diversi punti in cui tocca gli infissi…

Nonostante abbia ben altre cose a cui pensare mi girano le palle però il nostro dianetico all’atto della stipula del contratto (per quanto ho serie perplessità circa il valore di un contratto per un lavoro pagato in nero) per la qualità media di lavoro mi ha fatto firmare una clausola in cui praticamente rinuncio a sollevare casini se non per eventuali danneggiamenti… insomma anche volendo sono piuttosto scettico sul fatto di riuscire ad ottenere qualcosa, in più credo che il gioco non valga la candela e ribadisco avevo altro a cui pensare.

Resta il fatto che mi sono fatto turlupinare da un dianetico (chi non era sveglio?!)… il che ha gravemente ferito la mia autostima…

A distanza di un anno il lavoro non dico che sia da rifare del tutto però quasi… Va beh in ogni caso sappiate: se vedete nella vostra cassetta delle lettere un volantino come quello buttatelo immediatamente: non va bene neppure per fare filtrini!!!

Lezione di religione

tutti si sono sempre chiesti:
ma Gesù di che colore aveva la pelle?
Di che origini era, da quale paese proveniva?
Noi lo sappiamo.

 TRE MOTIVI PER DIRE CHE GESU’ ERA IRLANDESE:
Non si è mai sposato
Non ha mai avuto un lavoro fisso.
La sua ultima richiesta è stata qualcosa da bere.

TRE MOTIVI PER DIRE CHE GESU’ ERA PORTORICANO:
Si chiamava Jesus.
Aveva costantemente guai con la legge.
Sua madre non era sicura di chi fosse suo padre.

TRE MOTIVI PER DIRE CHE GESU’ ERA GRECO:
Parlava gesticolando.
Beveva vino ad ogni pasto.
Lavorava nel settore delle costruzioni.

TRE MOTIVI PER DIRE CHE GESU’ ERA NERO:
Chiamava tutti “fratello”.
Non aveva un indirizzo fisso.
Nessuno lo voleva assumere.

TRE MOTIVI PER DIRE CHE GESU’ ERA CALIFORNIANO:
Non si tagliava mai i capelli.
Era sempre scalzo.
Ha inventato una nuova religione.

E FINALMENTE, LA PROVA CHE GESU’ ERA ITALIANO:
E’ andato a lavorare nell’impresa di suo padre.
Ha vissuto in casa fino a 33 anni.
Era convinto che sua madre fosse vergine.
Sua madre era convinta che lui fosse Dio.

E per finire consiglio un sito che non c’entra niente ma è il sito di un gruppo demenziale veramente il peggiore e per questo da ascoltare Zio Ematitos

Te piace ‘o presepe?

Cercando di farmi irradiare dallo spirito natalizio, come consigliato dai maggiori organi di stampa, decido di fare il presepe. Ecco la spietata cronologia di una giornata dedicata alla famiglia e ai sacri valori che ci dividono dalla suburra musulmana.

Ore 11,40 – Un comitato di pastorelli mi comunica che con la nuova finanziaria chi va in pensione non verrà rimpiazzato. Prendo atto con disappunto e valuto le alternative: fine della pastorizia nel mio presepe, oppure reperimento di nuove risorse, magari rinunciando a manutenzione strade e illuminazione pubblica.

Ore 12.07 – L’arrotino con la sua baracchetta (che di solito sistemo vicino alla grotta) aderisce al condono edilizio e si presenta con una struttura multipiano, con lago privato e approdo per i sommergibili. Non posso oppormi perché i lavori di ristrutturazione e ampliamento sono stati affidati al Sisde.

Ore 12.21 – Primi tumulti nelle zone montagnose: i forestali del presepe minacciano di incendiare il muschio e di bloccare l’autostrada.

Ore 12.25 – Renato Brunetta assicura che va tutto bene e mostra delle sue tabelle dipinte a mano e cosparse di porporina.

Ore 12.45 – I garzoni del fabbro mi comunicano che dopo le 17 devono correre a lavorare nei campi, perché con il loro contrattino co.co.co non ce la fanno e devono arrotondare.

Ore 12.50 – Mastella dà le dimissioni.

Ore 12.51 – Mastella ritira le dimissioni

Ore 13.05 – Giuseppe scopre che grazie alla revisione degli estimi catastali l’Ici sulla grotta è più che raddoppiata e che le utenze – acqua gas e luce – costano più dell’anno scorso.

Ore 13.25 – Non trovo nello scatolone la baracchetta delle operaie tessili. Eppure era qui! Cerco meglio.

Ore 14.10 – Renato Brunetta assicura che siamo in netta ripresa e mostra delle sue tabelle fatte di campanellini e trainate dalle renne.

Ore 14.37 – Un rumoroso corteo di operaie tessili mi informa che la loro baracchetta è stata delocalizzata e trasferita in Cina.

Ore 14.42 – Massimo D’Alema mette in guardia dal rischio di farsi prendere dal radicalismo, mentre è ovvio che bisogna conquistare voti al centro.

Ore 14.47 – I forestali si fanno prendere dal radicalismo e magicamente dalla finanziaria escono soldi per loro.

Ore 15.01 – I due piccoli pescatori sul lago incantato di carta stagnola fanno secco un benzinaio nella magica terra di Padania. Vengono arrestati, nonostante la spaventosa omertà che regna nella zona.

Ore 15.17 – Buone notizie. Tutte le statuine morte per esacloruro di vinile apprendono che i termini di prescrizione per chi li ha ammazzati sono dimezzati.

Ore 16.28 – Tutti i negozianti del presepe protestano contro i numerosi furti di generi alimentari da parte dei pensionati e dei disoccupati del presepe, che sono ormai moltissimi.

Ore 16.41 – Il re magio Melchiorre viene fermato alla frontiera, pestato come un tamburo, rinchiuso in un centro di prima accoglienza, poi caricato su un aereo e rispedito in Africa a bastonate.

Ore 16.50 – Renato Brunetta annuncia che la situazione tende al bello stabile e mostra certe sue tabelle fatte di marzapane con uvetta e pistacchio.

Ore 17.01 – Il re magio Baldassarre annuncia che non verrà perché la compagnia aerea low cost che lo ha portato a Porto Rico è fallita e non lo può riportare indietro. Forse si rifarà una vita da quelle parti.

Ore 17.05 – Il falegname del villaggio chiude bottega. Si trasferisce in un presepe di Timisoara dove la mano d’opera costa meno.

Ore 17.23 – Massimo D’Alema ammonisce la sinistra di non farsi male da sé e di seguire la via riformista.

Ore 17.35 – Finiti i fondi pubblici. La stella cometa è stata venduta dallo stato a un consorzio privato che chiederà un pedaggio per poterla guardare.

Ore 17.40 – Ok, vaffanculo, faccio l’albero.

Alessandro Robecchi – IL MANIFESTO – 19/12/2004

Oggi dopo circa un m…

Oggi dopo circa un millennio sono andato a parlare con il mio relatore di tesi per giungere alla conclusione che ….(suspence)….CAMBIERO’ TESI!!!!Non più Deleuze e i suoi sorapis ma Basaglia e Lacan…anche se mi sa che quello psichiatra non era lacaniano come disse il Conte quando dopo essersi scurtissato con la tipa è andato al pronto soccorso e l’anno spedito dallo psichiatra…se ne riparlerà tra un mese. l’evento più divertente del giorno è che passeggiando per strada ho incrociato una signora che aveva il profumo di arbre magique da morire dal ridere.
Domani è il compleanno di Gigetto a cui dò il giusto tributo per il suo genetliaco vigesimo ottavo seppur con anticipo.
Breve spazio umoristico:
In Louisiana si verifica una grande alluvione e c’è un tale immerso nell’acqua fin sopra il ginocchio. Arrivano a bordo di un canotto e gli dicono: “Vieni su!” E lui: “No, il Signore provvederà per me”. Qualche minuto dopo è sulla veranda e l’acqua gli ha raggiunto il bacino. Arriva un altro canotto e gli dicono “Dai, salta su!” E lui: “No, il Signore provvederà per me”. Adesso è sul tetto, l’acqua gli ha raggiunto il collo. Arriva un elicottero e lui: “No, il Signore provvederà per me”. Muore affogato. Giunto in paradiso, incontra il Signore a gli chiede: “Ma cosa è successo?”E il Signore: “Ah io non so cos’è successo. Io ti avevo mandato due canotti e un elicottero!”
Luca