Monfalcone: la centrale termoelettrica cambia?

da Konrad n. 220, ottobre 2016 p. 6

Dopo 70 anni di carbone, olio combustibile e biomasse, davanti a fuoriuscite anomale e a un accertato traffico illecito di rifiuti legato alla criminalità mafiosa, la centrale termoelettrica di Monfalcone volta pagina?

illustrazione di Renato Trevisan

È prevista la riconversione dei due gruppi a carbone finalizzata a un graduale processo industriale sostenibile, in sintonia con le linee guida dettate dal nuovo Piano Energetico Regionale. “Sarà un futuro senza carbone, quindi green e pienamente sostenibile” rassicura l’Assessore regionale all’ambiente Sara Vito, originaria della zona.

Sappiamo che il carbone non sarà produttivo per molto perché è un fatto accertato che la catastrofe climatica sia provocata dall’uso dei combustibili fossili. Anche la Cina sta chiudendo le centrali a carbone. Corre voce che il carbone verrà poderosamente tassato in un futuro prossimo, diventerà antieconomico: che ci sia anche qualche considerazione di profitto nella svolta green, come la definisce Vito con un’anglofilia terminologica sempre più presente nel discorso politico nostrano? Continue reading