Osterie e Inquisizione

Udine: 1600, tela attribuita a G.B. Cosattino
Nel 1557 a poca distanza dal centro di Udine, in località Chiavris, borgo che si trovava, e si trova, sull’antica Via Julia Augusta che da Aquileia porta a Gemona, c’era una locanda con osteria e cucina e piccolo commercio di qualche conforto alimentare utile ai viaggiatori. Il locale molto frequentato era un’importante tappa per carrettieri, viandanti, sensali che qui si davano convegno, nonchè provvidenziale luogo di sosta per i viaggiatori provenienti d’oltralpe. La locanda doveva essere frequentata come i trafficatissimi porti di mare da personaggi di tutti i tipi, se talvolta se ne interessò anche l’Inquisizione, soprattutto quando si trattava di religiosi, i quali secondo alcuni informatori giocavano a carte durante la notte assieme a persone che nel parlare si lasciavano scappare «bestemmie hereticali, le più orrende».
Da: Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende ed alle curiosità del Friuli di Renato Zanolli edito da Newton & Compton editori, pag. 201

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